Comprare a rate senza busta paga: si può? Ecco come!

Guida per l’acquisto a rate senza busta paga

Sempre più esercizi commerciali fanno accordi con le finanziarie, per permettere di comprare a rate beni e servizi piuttosto costosi senza busta paga. Il cliente, quindi, può acquistare comodamente il bene, rimborsando la finanziaria a rate, mentre l’esercizio commerciale riceve immediatamente i soldi necessari all’acquisto.

In alternativa, chi desidera acquistare un bene o un servizio senza la busta paga, in servizi commerciali dove non viene fatto il servizio di dilazione, è possibile avvalersi di carte revolving, oppure richiedere micro prestiti online.

Un altro metodo è quello di utilizzare garanzie alternative, come la firma di un garante, o redditi diversi dallo stipendio. Per effettuare grossi acquisti senza busta paga è possibile ipotecare un bene o un immobile di valore, purché si tratti di finanziamenti di grossa entità.

Comprare a rate senza busta paga è più semplice di quel che si potrebbe pensare, poiché si stanno aprendo sempre più possibilità per permettere a chi non ha lavoro di usufruire comunque dei servizi necessari al benessere personale.

È possibile comprare a rate qualsiasi bene o servizio che non è possibile pagare in un’unica soluzione, ovvero automobili, mobili per la casa, dispositivi mobili e computer, elettrodomestici, prodotti tecnologici, servizi di medicina privata, e servizi veterinari.

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Comprare a rate senza buste paga con carte revolving

Per acquistare beni e servizi senza la busta paga è possibile utilizzare le carte revolving. Questa permette di comprare sena busta paga, erogando immediatamente la cifra richiesta per l’acquisto, che verrà restituita dal titolare della carta attraverso rate mensili.

In questo modo l’esercizio commerciale riceverà immediatamente la cifra dovuta, e il proprietario della carta risarcirà il debito in un massimo di quattro anni.

Per la sottoscrizione delle carte revolving non è necessario mostrare la busta paga alla banca o alla finanziaria, ma è sufficiente mostrare garanzie alternative, o richiedere un garante.

Le carte revolving possono essere sottoscritte mostrando semplicemente la documentazione richiesta (documento di identità, codice fiscale) insieme ad eventuali garanzie alternative. Queste possono essere per esempio redditi alternativi, la dichiarazione dei redditi, oppure la firma di un garante che interverrà nel caso in cui il titolare della carta non possa pagare le rate.

comprare a rate senza busta paga

Comprare a rate senza busta paga su Amazon o negli esercizi commerciali

Tantissimi esercizi commerciali e store online permettono di comprare beni senza busta paga. Uno di questi è Amazon, che permette di dilazionare la spesa di acquisto in cinque o dodici rate mensili.  Questo metodo di pagamento è valido per dispositivi elettronici o per prodotti Amazon.

Anche altri negozi come Trony ed Euronics permettono di dilazionare la spesa sia per chi ha uno stipendio, sia per chi è disoccupato, o comunque non ha una busta paga.

La stessa cosa accade in moltissimi concessionari, dove, tuttavia, in assenza di busta paga si richiedono garanzie alternative.

Inoltre, sempre più esercizi commerciali offrono questo servizio per acquisti di grossa entità, avvalendosi di accordi con le principali finanziarie come Findomestic, Cofidis, Agos Ducato e Compass.

Alcuni negozi online, infine, si avvalgono di servizi come PayPal e Klarna, che permettono di spezzare la spesa in tre comode rate senza dover presentare la busta paga.

Solitamente, nei casi sopracitati non vengono richieste garanzie alternative, e l’erogazione del prestito o l’attivazione della dilazione della spesa è immediata. L’acquirente paga subito la prima rata, e le successive mensilmente dopo trenta giorni. Il numero di rate dipende dall’entità della spesa, e dagli accordi presi con la finanziaria, o dal servizio fornito dal negozio.

Nella maggior parte dei casi il tasso di interesse è a zero, come nel caso di Amazon, PayPal, e Klarna. Per quanto riguarda la richiesta di finanziamento presso gli esercizi commerciali come concessionarie, cliniche private, o negozi di elettronica ed elettrodomestici, il tasso di interesse dipende dagli accordi presi dallo stesso negozio con la finanziaria. Acquistando da Trony, ad esempio, è possibile ottenere un finanziamento senza interessi, e senza dover consegnare la busta paga.

Acquisto con addebito su conto bancario

Un altro metodo per comprare a rate senza busta paga, è quello di acquistare con addebito su conto corrente. Questo metodo è sempre più utilizzato dalle aziende, e richiede il possesso di un conto corrente intestato.comprare a rate senza busta paga e senza garanzie

Un esempio è il servizio di PagoDil, che permette di dilazionare la spesa addebitando direttamente sul conto corrente le rate su base mensile. Il servizio non prevede interessi, e non è necessario mostrare né la busta paga, né garanzie alternative come la dichiarazione dei redditi, un garante, o entrate diverse dallo stipendio. Al momento dell’acquisto verrà richiesto semplicemente un Bancomat o una carta di debito collegata al conto corrente, il numero di conto corrente, e i documenti di identità (CI e codice fiscale) in corso di validità.

Il servizio può essere usufruito da tutti, lavoratori o disoccupati, negli esercizi convenzionati. Può essere utilizzato per acquistare qualsiasi cosa non sia possibile acquistare pagandola in un’unica soluzione.

Anche molti imprenditori o artigiani, come le compagnie telefoniche permettono l’addebito diretto su conto corrente in modo dilazionato. Tuttavia, quest’ultimo metodo potrebbe avere una durata massima di 24 mesi.

L’addebito diretto SEPA può prevedere o meno gli interessi a seconda del contratto sottoscritto al momento dell’acquisto. Vi è comunque la necessità di sottoscrivere un mandato che autorizza l’esercizio a prelevare le somme di denaro dovute automaticamente dal conto corrente. All’interno del mandato devono essere descritte le rate specificando la spesa e il periodo in cui queste verranno prelevate.

Prestito a garanzia

Il prestito a garanzia prevede la sottoscrizione di un contratto di fideiussione, e può essere richiesto sia da lavoratori, sia da studenti e disoccupati.

Il contratto di fideiussione consiste nell’identificare un fideiussore, anche conosciuto come garante, disposto ad assumersi la responsabilità in caso di mancato pagamento di una o più rate. In questo caso, sarà il fideiussore a farsi carico del debito, sostituendosi al reale debitore.

Per poter finalizzare l’acquisto, tuttavia, il garante deve avere determinate caratteristiche: avere un’età compresa tra i 18 e 70 anni, residenza in Italia, avere una busta paga, pensione, o comunque un reddito tale da poter garantire il sostenimento delle rate da pagare.

Il tasso di interesse è in accordo con la finanziaria che eroga il prestito, e il numero di rate da pagare dipende dall’entità del finanziamento.

Utilizzo di altre garanzie

Comprare a rate senza busta paga potrebbe necessitare l’utilizzo di altre garanzie.

Nel caso in cui si hanno dei risparmi, delle rendite, o altri tipi di entrate, è possibile portare la dichiarazione dei redditi alla finanziaria, dimostrando quindi di poter risarcire il debito.

Vi è poi la possibilità di effettuare ipoteche su immobili o beni di valore. Va tenuto conto, tuttavia, che questa opzione non sempre è accettata dalla banca o dalla finanziaria, in quanto la vendita del bene ipotecato richiede un dispendio di risorse notevoli.

Vi è, inoltre, la possibilità di dare come garanzia la carta di credito. Alcuni esercizi, infatti, accettano questo strumento come garanzia, senza necessità di dover esibire la busta paga. Le rate vanno da un minimo di due ad un massimo di dodici, e i tassi di interesse dipendono dagli accordi presi dall’esercizio. Ovviamente, al momento dell’acquisto viene stipulato un mandato in cui si autorizza il creditore a prelevare la cifra dovuta dalla carta di credito su base mensile.

Infine, vi è la possibilità di effettuare micro prestiti su diverse piattaforme online, anche se questi ultimi potrebbero prevedere alti tassi di interesse.

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